Fossanova PDF

Dal Brennero al lago di Garda e Verona La guida più attesa dal pubblico dei cicloturisti. 400 km pedalando in un paesaggio montano fossanova PDF Brennero fino al lago di Garda, attraverso città d’arte e luoghi di alto interesse naturalistico. Con diverse variazioni suggerite e tutte le informazioni naturalistiche, storico-artistiche e sui servizi e l’ospitalità dei luoghi toccati.


Författare: Cornelia Berger-Dittscheid.
Als erster gotischer Bau auf italienischem Boden hat die Zisterzienserkirche von Fossanova für die Architektur in Mittel- und Süditalien Maßstäbe gesetzt. Das Kloster gehörte zu den bedeutendsten Zisterzienserabteien im Kirchenstaat. Ein differenzierter Blick auf die Architektur und Bauskulptur lässt den kontinuierlichen Formentransfer von Frankreich nach Latium, aber auch die Auseinandersetzung mit der Baukunst der Region und des benachbarten Königreichs Sizilien in einem neuen Licht erscheinen. Die Baugeschichte von Kirche und Kloster werden umfassend geklärt, ferner neue Erkenntnisse zur Klostergeschichte, zum Vorgängerkloster, zur Ausmalung und Ausstattung der Kirche sowie zu den Klausurgebäuden vorgestellt.>

La tanto attesa guida alla Ciclopista del sole è finalmente una realtà: il progetto elaborato dalla FIAB che unirà il Passo del Brennero con la Sicilia attraverso piste ciclabili e piste adatte al diporto ciclistico è diventato un libro, anzi, tre. Nel primo volume sono descritti i primi 250 km del percorso principale dal Passo del Brennero a Peschiera del Garda. Sono anche tracciate diverse varianti che toccano Merano, Caldaro, Riva del Garda e Verona per complessivi 400 km descritti, illustrati, cartografati e corredati delle informazioni di base su servizi e ospitalità utili al cicloturista. Claudio Pedroni nato a Reggio Emilia nel 1949. Chimico di professione da sempre appassionato al turismo in bicicletta è membro, dalla fondazione, del consiglio nazionale della FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus, con l’incarico di responsabile per le reti ciclabili. Parliamo del libro con il suo autore, Claudio Pedroni, membro dalla fondazione della Fiab con l’incarico di responsabile per le reti ciclabili e rappresentante italiano nel gruppo di lavoro della rete ciclabile europea EUROVELO.

Cos’è la Ciclopista del sole e come è nato il progetto? La Ciclopista del Sole è il più importante progetto, pensato e promossa dalla FIAB, di percorso per ciclisti di dimensione nazionale. Italia ciò che è normale in Austria, Germania, Inghilterra,Olanda, Danimarca ecc. Quando uscirà il primo volume e come è stato concepito? A settembre dovrebbe essere già stampato e in vendita nelle librerie.

Appiano e Caldaro, una variante per Verona nonché una breve variante che porta da Rovereto a Torbole e Riva del Garda, per chi volesse sperimentare la navigazione del Lago di Garda e raggiungere Peschiera portando con sé la bici in traghetto. Quali sono le attrattive di questa prima tratta della Ciclopista? Sul percorso principale difficoltà tecniche non ce ne sono. Per chi volesse accettare la sfida di un passo alpino la variante Merano prevede il passaggio lungo i tornanti del passo di Monte Giovo Jaufenpass tra Vipiteno e San Leonardo in Passiria in un panorama di grande respiro, che ripaga ampiamente della fatica. Ciclopista del Sole“, cioè un percorso ciclabile che si snodi lungo tutto lo stivale, sfruttando le strade già esistenti a bassa intensità di traffico e di interesse turistico.

La Ciclopista del Sole prende il via dal passo del Brennero e raggiunge Napoli seguendo la dorsale appenninica. Volendo illustrarla più dettagliatamente essa passa attraverso le valli alpine giungendo a Bolzano , dove si innesta nella „Ciclopista della Val d’Adige“ che è già stata realizzata e collega Bolzano a Rovereto. Benedetto e Mirandola si attraversa il fiume Po e si arriva quindi a Bologna, dove si intraprende la strada verso Firenze che, scavalcando l’appennino sulla dolce e tranquilla via di Castiglione dei Pepoli, porta a Prato e a Firenze. Da qui si raggiunge la città di Siena attraverso le irte colline del Chianti, dopodichè si percorre la Via Salaria fino al lago di Bolsena e, passando da Tuscania e dal Lago di Bracciano, si arriva a Roma .

Guastalla e Reggio Emilia, piegando poi per il passo della Cisa lambendo Canossa e toccando Montecchio, Calestano e Berceto. Minturno, Baia Domizia, Cancello, Villa Literno, Marano. Ora queste mappe sono esaurite, e con le nuove ciclo-guide, più complete, si intende arrivare gradualmente a coprire l’intero percorso fino a Roma. Im nördlichen Grenzgebiet der Grafschaft Savoyen, bei Cessens auf dem Berggebiet Massif de la Chambotte, gründeten um 1101 Mönche aus dem Kloster Aulps das Priorat Hautecombe. Die Annexion Savoyens durch Frankreich unter Napoleon III. Jahr 1860 änderte nichts am Bestand von Hautecombe.

1922 übernahmen sie Benediktiner der Kongregation von Solesmes. 1992 verließen die Benediktiner wegen der zunehmenden Touristenströme das Kloster wieder, um sich in der alten Abtei von Ganagobie niederzulassen. Jahrhundert benützten die Grafen und Herzöge von Savoyen die Klosterkirche von Hautecombe als Grablege für die Verstorbenen ihrer Dynastie. Während der Tumulte zur Zeit der französischen Revolution erlitten das Kloster, die Kirche und die alten Fürstengräber schwere Schäden. Hautecombe ist durch eine Schiffsverbindung von Aix-les-Bains aus und durch eine Fahrstraße erschlossen.