Geisteswissenschaftliche Grundlagen zum Gedeihen der Landwirtschaft PDF

Coltivazione biologica di vari vegetali a Capay, California. La parola „biologica“ presente in agricoltura biologica è in realtà un termine improprio: l’attività agricola, biologica o convenzionale, verte sempre su un processo di natura biologica attuato da un organismo geisteswissenschaftliche Grundlagen zum Gedeihen der Landwirtschaft PDF, animale o microbico. Questa voce o sezione sull’argomento agricoltura non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. 91 relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari.


Författare: Rudolf Steiner.
Dieser 'Landwirtschaftliche Kurs' wurde 1924 für eine Gruppe von Landwirten aus der anthroposophischen Bewegung gehalten. Aus ihm entwickelte sich die als 'biologisch-dynamisch' bezeichnete Anbauweise. Der Kurs gibt aber nicht einfach Anleitungen oder Rezepte, die nach Belieben gehandhabt werden können, sondern er bildet vielmehr den Ausgangspunkt für eine Neuorientierung und für eine Erweiterung des Blickes auf die spirituellen Grundlagen der Landwirtschaft.

99 sono state regolamentate anche le produzioni animali. Nel giugno del 2007 è stato adottato un nuovo regolamento CE per l’agricoltura biologica, Reg. Come sopra accennato, va ricordato che l’agricoltura biologica utilizza normalmente fitofarmaci e pesticidi, secondo modalità proprie. Sui pesticidi residui negli alimenti biologici sono state condotte delle ricerche. 2007 mostra invece come taluni cibi biologici possano contenere residui di pesticidi. Nella prassi quotidiana, inoltre, differenze qualitative presenti fra prodotti biologici e tradizionali tendono ad appiattirsi ulteriormente a causa delle richieste dell’industria di trasformazione e distribuzione che richiede omogeneità e qualità uniformi per tutte le tipologie di prodotto.

Anche una ricerca finanziata dall’Università di Stanford rileva che tra prodotti biologici e convenzionali non c’è differenza, se si considerano gli effetti sulla salute e che, inoltre, i prodotti biologici non risultano più nutritivi. Un’opinione diffusa vuole che i cibi biologici presentino valori più elevati di micotossine, sostanze naturali ad azione tossica prodotte da numerose specie di funghi. Diversi studi su micotossine, aflatossine e altri contaminanti degli alimenti non hanno però evidenziato differenze significative. L’agricoltura biologica, soprattutto se vista come modello di sviluppo globale, è stata al centro di dibattiti e critiche. In tema di sostenibilità è stato osservato inoltre che l’agricoltura biologica è in grado di avvicinarsi, per molte colture, ai risultati di quella convenzionale solo se accoppiata ad una fertilizzazione del terreno. A causa della scarsità di animali allevati in modo biologico è attualmente consentito l’utilizzo anche di fertilizzanti certificati come biologici che di fatto però derivano da produzioni convenzionali. In agricoltura biologica la scelta dei prodotti e delle molecole utilizzabili è decisa in base alla loro origine, che deve essere naturale.

Tale distinzione tra prodotti naturali e di sintesi è però vuota da un punto di vista scientifico e porta all’erronea conclusione che i secondi siano più tossici dei primi. In taluni casi, l’impossibilità di usare diserbanti, rende necessario un maggior numero di lavorazioni meccaniche e per certe colture queste diventano onerose sia economicamente sia energeticamente, come nel caso del riso biologico. Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Marche e Basilicata, erogano anche contributi alle amministrazioni locali che optano per i prodotti biologici. Gli organismi di controllo effettuano ispezioni presso le aziende associate con cadenza almeno annuale. La valutazione consiste in un sopralluogo di un auditor dell’organismo che controlla il rispetto delle normative e delle procedure, la tenuta dei registri e se necessario, in presenza di sospette violazioni, preleva campioni da sottoporre ad analisi. URL consultato il 28 dicembre 2016.

Daniela Minerva, Bio non fa miracoli, L’Espresso, anno LII, n. Daniele Fanelli, Polemica verde, L’Espresso, anno LII, n. Dena Bravata, Are Organic Foods Safer or Healthier Than Conventional Alternatives? 157, nº 5, 4 settembre 2012, pp.

URL consultato il 29 settembre 2012. Università di Stanford, 4 settembre 2012. Più buono, ma non più nutriente“. Are Organic Vegetables More Nutritious After All? Twenty Second FAO Regional Conference for Europe, Food safety and quality as affected by organic farming. Ryan, Nutrient Exclusivity in Organic Farming – Does It Offer Advantages?

A che ora è la fine del mondo? Pane e bugie: La verità su ciò che mangiamo. Mense sempre più biologiche: ma conviene davvero? Dati INEA Archiviato il 24 ottobre 2005 in Internet Archive. Draghetti Alfonso, Principi di fisiologia dell’azienda agricola, Ist. Fukuoka Masanobu, La rivoluzione del filo di paglia. Nicolini Luigi, Agricoltura e dibattito ecologico, La Nuova Italia, Firenze, 1978.

Pfeiffer Ehrenfried, La fécondité de la terre. Saltini Antonio, Storia delle scienze agrarie, 4 voll. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 16 dic 2018 alle 17:35. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Das Produkt dieser Anbaumethoden wird als Wein aus Trauben aus biologischem bzw. Die Anbauregelungen bezogen sich früher weitgehend nur auf die Traubenproduktion, heute auf die gesamte Weinherstellung.

Die Geschichte des biologischen Weinbaues hat ihre Wurzeln bei der biologischen Landbewirtschaftung. Der Beginn eines biologischen Weinbaues ist schwer zurückzudatieren. Schon 1924 wurde von Fritz Stellwaag in Deutschland bereits auf eine ganzheitliche Betrachtung des Weinbaues hingewiesen. Auch Lenz Moser kann in dieser Richtung angeführt werden, da er eine Umstellung der Weingartenbewirtschaftung zur Begrünung forderte. Boden als das wichtigste Fundament der weinbaulichen Produktion. In den Weingärten wird ein möglichst vielfältiges Ökosystems Weinberg angestrebt beziehungsweise dieses zu erhalten. Durch verpflichtenden Anbau einer Begrünung, Verzicht auf Herbizide und umwelt- und nützlingsschädigender Pflanzenschutzmittel wird dies unterstützt.